MALERBA

Che cosa significa essere malato di neurofibromatosi? Che cosa succede quando si ha un aspetto deformato che ti trasforma in un bersaglio?. Su questi temi complessi si muove il film d’esordio del giovane regista Simone Corallini, che torna a parlare di diversità dopo il corto sullo ius soli Nkiruka – il meglio deve ancora venire, vincitore del Premio MigrArti 2017 – MiBACT, proiettato nella sezione “MigrArti” alla 74° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Malerba è un film drammatico dalle tinte thriller, un film sulle malattie invisibili, e sull’approccio alla diversità, metafora di ogni discriminazione sociale. Selezionato alWAG festival da una giuria di giovani under 30alla 34°Alexandria Mediterranean CountrieFilm Festival in Egitto e vincitore al NOT FILM FEST come miglior film per il maggior potenziale di distribuzione all’estero, assegnato da Alessandro Masi, distributore internazionale della Flexymovies di Los Angeles.
 
“Un film che ha lo sguardo giusto per una storia così tenebrosa, la vocazione al genere e il senso della mostruosità, declinabile anche come diversità, vero tema del film, essendo i due fratelli sfigurati, uno anche ” dentro”. Una bella sorpresa.” (Mauro Gervasini, Filmtv)

Chi sono i veri mostri?

“In una società dominata da selfie e immagini del sé sempre più costruite, finte e stereotipate, la relazione e l’approccio con chi è diverso rispetto ad un canone estetico e fisico sembra creare per forza un conflitto.  Malerba indaga così le reazioni al diverso di una società sempre più chiusa e rimbecillita: “volevo studiare quella paura che crea una cortina di ferro e diventa filo spinato – conclude Corallini – e volevo parlare dei confini invalicabili tra uomini e dei mostri, questa volta sì, che possono generare“. ( Giacomo Aricò, CameraLook)

“Questa è una storia che permetterà agli spettatori, e spero soprattutto a quelli a cui questo mondo rimane sconosciuto, di riflettere su un tema tanto delicato come quello delle malattie rare, che sono ancora troppo spesso sottovalutate o ignorate.” Deborah Capanna, Presidente onlus “I malati invisibili” 
 

“Malerba: dolore sottocutaneo. Un film sulla diversità, sull’empatia dell’essere altro” (Eco del Cinema)

 
“Film in controtendenza che affronta la diversità in modo “diverso” dal solito. La regia è buona, stupisce per alcune soluzioni tecniche interessanti. Ottima performance degli attori”. (Cube Magazine)